mercoledì 4 maggio 2022

CANZONIERE Sono nato sul luogo della bomba

 

 Sono nato

sul luogo della bomba.

La folla di giornalisti

se n'era andata da un pezzo

e quello che restava

era solo un bulldozer

che raccoglieva ogni mese

i detriti che affioravano

dal terreno dopo le piogge.

Per tutta la vita ho guardato

il luogo della bomba.

Poi un giorno

-ora sono vecchio, molto vecchio -

c''è caduta un'altra bomba

allora ho visto veramente

tutta quella folla che scattava foto

anche con il telefonino.

Ma tutti ridevano però

e anche la Morte rideva,

era arrivata alla velocità

di un chilometro al secondo

e poteva dirsi quasi soddisfatta:

aveva nella bocca un urlo

che mi sembrava quello di Munch

ma silenzioso,

terribilmente silenzioso.

Cercava di entrare

nella vagina di tutte quelle donne

che avevano partorito

tutti quelli che la bomba

aveva ucciso. Così ucciderli

fin dall'inizio , prima dell'inizio ,

la prima volta, una volta ancora

era il suo desiderio

e fu un gioco da ragazzi.

Poi la Morte

se ne andò tra quelle case

senza inciampare alla sua falce

tra quelle case distrutte

affioranti del terreno

come balene spiaggiate

e vide che i mobili erano esplosi

le stoviglie a grappoli frantumati,

coperte e lenzuola ormai brandelli

e ovunque silenzio e nero fumo.

E fu allora che si ricordò

che in quel grande bazar della guerra

si poteva anche vivere,

solo se capaci di vivere

con la bomba dentro ,

quella che non esplode

sul tappeto, dentro il letto

come in un film di Guillermo del Toro

ma si consuma e si consuma dentro

mentre la Morte sorridente sussurra

“ chiudete le porte ,altrimenti

entra il missile “.


Eremo Rocca S. Stefano mercoledì 4 maggio 2022