venerdì 20 agosto 2021

LA LUNA DEI LUNATICI : Novelle sulla mitologia lunare

 

Alluvione.

Gli Efik Ibibio della Nigeria raccontano la seguente leggenda sulla luna.

Il sole e la luna erano marito e moglie. La coppia che viveva sulla terra  era molto cordiale, amava i rapporti sociali  e le visite. La signora Alluvione era una loro cara amica, e spesso la invitavano a casa loro.  Alluvione rifiutava l’invito spiegando  che le mura della casa non l’avrebbero contenuta. Allora il sole e la luna costruirono una casa molto più grande  e Alluvione non potè rifiutare il loro invito.  Con il suo ingresso “ allagamento “ l’acqua continuò a salire  costantemente. Alluvione chiese se la sua presenza era gradita , il sole divertito rispose di sì, ma con l’acqua arrivarono i parenti di alluvione : pesci, rettili e animali marini  di ogni specie. Presto l’acqua raggiunse il soffitto della casa. Sole e luna salirono sul tetto : da quel momento non furono più tanto contenti  che la loro amica continuasse a rimanere.

Quando la casa fu sommersa, sole e luna salirono  in cielo  per costruire nel nuovo ambiente, una casa , guardandosi bene dall’invitare alluvione.


Il sole mangia-figli.

Tra le varie leggende del continente americano, una del nord America narra che il Sole e la luna erano marito e moglie, le stelle sarebbero stati i loro figli. Il Sole era un mangia-figli  ( ovviamente se poteva prenderli ), per inseguirli si infilava di notte in una galleria che attraversava la terra. Qui dormiva un po’ e poi verso l’alba usciva da oriente. La luna sua moglie, a volte dormiva  con lui nella galleria al centro della terra , ma il più delle volte il marito irritato l’allontanava dasè, allora la luna usciva  nel cielo notturno. “triste sorte essere moglie !”

 

Le voglie del Dio Luna

Un’antica leggenda degli aborigeni australiani  narra che la Luna era un uomo grasso  che aveva un debole per le donne , ma a causa della sua obesità, non aveva molta fortuna in amore. La sua voce era alta, ma abbastanza dolce.  Egli, “ Luna” era solito aggirarsi lungo le  rive di un fiume osservando  le ragazze che gioiosamente si bagnavano.  Per adescarla le invitava a fare una gita al lato della sua canoa , per poi bagnarsi insieme al largo.

Una notte fu accontentato, salì sulla canoa e le ragazze si posero a nuotare  ai lati , e così ridendo e scherzando  spinsero l’imbarcazione in mezzo al fiume , poco dopo “Luna” fu assalito da un forte desiderio sessuale  che lo rese inquieto, perciò cominciò a dare spinte alla barca ora a destra ora a sinistra , mentre con le grassocce mani infastidiva le nuotatrici.  La canoa si rovesciò, “Luna” cadde silenziosamente in acqua  e vi annegò,da ciò avvenne un fatto strano  : La sua pancia cominciò a diminuire finche non divenne una “ Mezza Luna”. La leggenda prosegue narrando che “Luna “ salì nel cielo   da un altro fiume  dove per sempre continuò a molestare le donne sempre  fonte dei suoi  desideri e delle sue brame.

 

La luna nella cosmologia di  Nauru

Nell’antica cosmologia di Nauru , tutto ha la sua origine da un grosso ragno che volteggiava sopra un mare infinito. Esso trovò una conchiglia e dopo vari tentativi  riuscì ad aprirla e infine a penetrarvi, ma non riuscì a tenere discoste le sue valve e sentendosi  così soffocare , cercò un’altra soluzione ; finalmente scoprì una lumaca capace di contenerlo , così il cielo venne separato dalla terra , e la lumaca che era luminosa collocata  nel cielo diventò la luna . Più tardi il ragno trovò una lucciola che divenne il sole.


La luna nella cosmologia degli Indiani Chimchian

Presso gli indiani Chimchian chi generò  “Tutto”, il mondo fu un corvo. Quando ogni cosa era immersa nel buio , egli rubò la luce del giorno  da una cassetta situata nella capanna del “ Capo “ che questi nascondeva a suo privilegio.  Sempre nella capanna del “Capo” trovò la Luna  e la fissò nel cielo.  Così il corvo ebbe il merito di aver collocato il Sole e la Luna.  Un’altra versione dice che sulla terra il vuoto  e l’oscurità più  completa  regnavano incontrastati.

I due figli del “Capo” erano molto addolorati per questo stato di cose ; il più intraprendente si fece una maschera luminosa  per diffondere la luce , questa però gli bruciò il viso in modo completo  facendolo fuggire oltre il cielo per il dolore , in quel momento si fece luce ( il Sole), il fratello minore lo rincorse nottetempo e, mentre egli dormiva, gli sottrasse un po’ di luce , nacque così la luna.

Si racconta altresì che per accordarsi  circa il tempo che la Luna doveva  impiegare nel suo giro intorno alla terra , si riunì il gran giurì degli animali. Il cane propose quaranta giorni , il riccio di mare trenta giorni  e, come disse quest’ultimo fu fatto, perché ritenuto più intelligente . Di qui l’odio tra il cane e il riccio.

 

Eremo  Rocca S. Stefano  venerdì  20 agosto 2021  

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