giovedì 1 aprile 2021

STORIE E VOCI DAL SILENZIO Sulmona La Madonna che scappa in piazza

Domenica di Pasqua. Piazza Garibaldi . Quest’anno come l’anno scorso  a causa delle restrizioni per  la pandemia  da coronavirus che vieta ogni assembramento non sarà possibile il bagno di folla che a Piazza Garibaldi contorna un’azione scenica  ormai divenuta  indispensabile perché il giorno di Pasqua  sia tale.  Ovvero  la celebre manifestazione organizzata da secoli dalla Confraternita di S. Maria di Loreto. Sacra rappresentazione di  origini Medievali,che vedeva fino a metà dello scorso secolo il dispiegarsi di numerose statue sulla piazza ( a cominciare da quelle di tutti e dodici gli apostoli )  rievoca la Resurrezione di Cristo  e il momento in cui la notizia della resurrezione è  portata a Maria incredula dai due apostoli S. Pietro e S. Giovanni . Maria ammantata di nero  sosta nella chiesa di S. Filippo ai piedi della piazza mentre il suo figlio  nella glora della resurrezione  si trova sotto l’arcata dell’acquedotto  medievale dall’altra parte della piazza.. I due Santi apostoli vanno a vicenda a bussare alla porta della chiesa , ma Ella crederà solo a San Giovanni al terzo tentativo. Le porte della chiesa si aprono e Maria ancora ammantata di nero  esce.e va incontro al suo figlio.  Percorre con passo incerto e cadenzato la distanza che vi è tra la chiesa e il centro della piazza perché è ancora incredula e sconvolta dal dolore. Giunta a metà della Piazza, la madre di Gesù vede quel suo figlio  risorto e  inizia una corsa sfrenata, durante la quale le cade il mantello nero del lutto. A lui si presenta  con  il vestito  verde, il colore della primavera, ma anche colore della Confraternita di S. Maria di Loreto i cui confratelli ogni anno organizzano questa manifestazione .  Dalla corsa , ossia dal modo in cui  si vede correre la statua si traggono gli auspici per l’intero anno  e dalla commozine  si capisce che cosa  rappresenta e significa per ogni  sul montino questa manifestazione . Segue poi la processione per il centro storico  fino aol rientro nella Chiesa di S. Maria della Tomba  con accompagnamento musicale e sparo di mortaretti e suono di campane . 

Eremo Rocca S. Stefano giovedì 1  aprile 2021

 

 

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