LUNARIO. Il nome lo indica chiaramente. Protagonista di questa sezione è la luna con i suoi influssi, le sue fasi, con la sua vita celeste. Per le diverse attività, alla luna già guardavano gli antichi, né più né meno come facciamo noi oggi prima di seminare nell'orto, di potare un albero o di trapiantare i fiori. In questo senso lunghissima è l'esperienza e la tradizione di Barbanera. Le sue "lune" sono per i neofiti, ma anche per i più esperti, un punto di riferimento per le più varie esigenze, che vanno dal coltivare allo star bene. Per questo sono stati realizzati tre calendari-lunari, i quali utilizzano diversi criteri e metodi in base ai movimenti degli astri e delle fasi lunari. Il calendario dei lavori (orto, giardino, terrazzo, frutteto, campo), indicato dalla voce "Verde, che passione", è suddiviso in: il metodo tradizionale legato alle fasi calante e crescente della luna, e il metodo biodinamico che chiama invece in causa il passaggio della luna nelle costellazioni dello Zodiaco, nelle sue fasi ascendente e discendente. "Più in forma con la luna", è un calendario-lunario astrologico che indica i momenti migliori per effettuare trattamenti di salute e bellezza, individuati sulla base di un'azione combinata tra fasi lunari calante e crescente e passaggio della luna nei diversi segni dello zodiaco.
Siamo in inverno pieno e l’orto è ora in gran parte vuoto: solo pochi ortaggi possono essere seminati a gennaio, in pieno campo si mettono aglio e cipolle invernali, mentre se si attiva un semenzaio riscaldato si possono piantare le prime colture che verranno poi trapiantate a marzo . Le semine di gennaio si fanno quindi soprattutto in contenitori ad alveoli che stanno in ambienti a letto caldo, oppure al limite protetti da un tunnel non riscaldato. Il seme va posto in terriccio soffice, sciolto e sterile.
Gennaio è il mese iniziale del calendario e anche per l’orto si incomincia la stagione. Le prime piantine in semenzaio si mettono questo mese e conviene anche procurarsi le sementi che via via serviranno poi nei mesi successivi per le semine di febbraio ,marzo e così via.
Il
calendario lunare di
gennaio inizia con la Luna
nuova di domenica 2.
La fase del Primo quarto è visibile domenica
9 gennaio, la Luna
piena è martedì 18 gennaio 2022
e l'Ultimo quarto è
martedì 25 gennaio 2022.
Abbiamo potuto ammirare la prima Luna piena del 2022 martedì 18 gennaio del 2022. Il satellite ci è apparso dalla Terra interamente illuminato, senza parti in ombra. Il plenilunio è la fase della Luna durante la quale l’emisfero lunare che viene illuminato dal Sole è interamente visibile dalla Terra. In quel momento la Luna si trova in opposizione rispetto al Sole. Per il primo evento di "Superluna" dell'anno, cioè una Luna piena al perigeo, bisognerà invece aspettare ancora qualche mese. Sarà a metà giugno.
Anche nel 2022 tornerà la "Superluna", termine che si è diffuso negli ultimi anni a livello mediatico per indicare il 'plenilunio al perigeo', cioè una Luna piena che si verifica nel momento di maggior vicinanza fra Luna e Terra. Il perigeo è infatti la posizione occupata da un astro (che può essere il Sole, un pianeta o la Luna), quando si trova alla minima distanza dalla Terra.
Questa situazione si avrà a metà anno, a giugno e luglio: in quei giorni assisteremo a una Luna piena ancora più luminosa. Le date? 14 giugno e 13 luglio del 2022. In questi giorni la Terra si troverà a "solo" 357.000 km dalla Luna. La "superluna" dell'anno sarà quella del 13 luglio.
Fra due momenti di Luna piena passano in media 29 giorni, 12 ore e 44 minuti. Questo intervallo di tempo è chiamato mese sinodico, o lunazione, ed è il tempo che la Luna impiega per riallineare nuovamente la sua posizione con il Sole e la Terra. Questo intervallo indicato sopra, fra due pleniluni, è una media, perché vi sono delle irregolarità nel moto lunare. Il mese sinodico non va confuso con il mese siderale, che è il tempo impiegato dalla Luna per ruotare intorno alla Terra per 360 °.
Il 16 maggio del 2022 ci sarà una eclissi totale di Luna, che però in Italia sarà visibile solo parzialmente. (1)
Occhi puntati verso il cielo la notte tra il 17
e il 18 gennaio. È questa la data in cui si
verificherà la Luna
piena del Lupo, cioè il primo plenilunio dell’anno.
In tale occasione, la Luna sarà visibile interamente dalla Terra. Un’immagine che da sempre ha ispirato racconti e leggende in tutti i popoli del mondo di qualunque epoca. Infatti, questo fenomeno astronomico, già di per sé misterioso, ha acquisito col tempo sempre più significati ed interpretazioni che lo hanno legato in modo indissolubile anche ad elementi naturali o animali , come ad esempio il lupo.
La Luna piena di gennaio è soprannominata anche Luna del Lupo. Ma da dove arriva tale denominazione?
Questo nome deriva dal calendario lunare di alcune tribù di nativi americani, le quali lo usavano per scandire il susseguirsi dei mesi e delle stagioni .
Ad ogni Luna piena veniva affibbiato un appellativo diverso a seconda delle caratteristiche del periodo in cui si manifestava.
Nello specifico la fase di plenilunio, che segue il Solstizio d'inverno , è fin dall’antichità legata al comportamento del lupo.
Infatti, in questo periodo, ha inizio la stagione
riproduttiva di
questo animale. Per questo motivo inizia ad essere più rumoroso e ad
emettere più ululati. Inoltre, essendoci meno cibo, i lupi si
spostano più vicino alle abitazioni per cercare qualcosa di cui
nutrirsi.
Oltre a questi significati concreti e naturali, nel tempo si sono plasmati altri aspetti più meramente astratti, ma comunque profondi ed importanti. Infatti, alla figura di questo animale si associa l’idea di famiglia, lealtà, solidarietà e protezione. Tutte qualità che sono giunte anche alla Luna proprio grazie al legame che la unisce al lupo.
Dalla tribù dei Sioux, che la chiamavano “luna in cui i lupi corrono insieme”, la Luna piena di gennaio ha visto molte culture e popoli creare storie e racconti attorno a sé.
Ed è proprio in questo modo che si è formata la credenza , ancora oggi esistente, secondo cui il lupo canti alla Luna. Ma di fatto la realtà è molto meno poetica. Infatti, il lupo solleva la testa per cercare di far giungere il proprio ululato il più lontano possibile, e non per celebrare la luminosità della Luna, come invece afferma anche la canzone di Pocahontas nel film della Disney. (2 )
( 2 )https://www.ehabitat.it/2022/01/12/luna-del-lupo/
Eremo Rocca S. Stefano venerdì 21 gennaio 2022
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