martedì 29 settembre 2020

LA LUNA DEI LUNATICI La luna del mese di Ottobre. Dalla luna piena al primo quarto: miti, storie e aspettative…


- Governa, conduce e regola con la sua forza attrattiva le acque terrestri, i cicli delle stagioni, il modificarsi della natura e indica persino i suoi rimedi, secondo antiche consuetudini primigenie; rappresenta la fertilità, opposta al sole, è segno di alchimia, tratteggia il divenire, il mutare: cicli mensili, ritmi biologici e le fasi della fertilità. La luna. Fecondatrice dell’universo con il suo volto livido e spettrale, così immaginato, accompagnava alla porta dei morti. Signora degli inferi, “scendeva”, calava con il suo moto, conduceva e scortava in basso, si scompariva con lei, senza speranza, e poi la luna ricominciava… da sola.

 Da sempre, indicata, “segnata”, mostrata ”irraggiungibile” nei desideri, è simbolo di altre culture della conoscenza riflessiva, dell’inconscio, dell’anima, della memoria che proprio sulla terra, e su tutto quello che vive, trova una sua ragione: uomini, piante, animali sono prigionieri della sua funzione mnemonica, della sua reminiscenza platonica, volubilità e mutevolezza, instabilità, come se esistesse un’azione magica, con poteri straordinari, un’azione incantata, ammaliatrice tra il corpo celeste e il pianeta terra. Allora diventa Signora della notte e delle stelle, ordina gli incantesimi, dispone la magia, decreta la stregoneria, e procuratrice di sortilegi, trasforma a suo piacimento gli uomini in immortali e gli animali in orchi, esseri orrendi.

La donna è luna. Così è intesa nelle credenze e in un certo tipo di medicina, per i suoi ritmi biologici: dai flussi mestruali, gravidanza e concepimento concatenati al satellite, in un mondo secolarizzato, magico, fa scendere sulla terra gioie e speranze, tristezza e dolore, poiché dalle macchie della luna piena si traggono auspici per il futuro, interpretati ancora oggi, si concordano alleanze, accordi e patti, guardando il suo chiarore i feti saranno maschi se concepiti prima del plenilunio, e femmine, dopo, in quel calendario del computo del tempo.

 La luna d’ottobre,(1) Mese con 5 fasi lunari, con una Luna Nuova (il 16) ma due Lune piene, rispettivamente l’1 e il 31 del mese. Per questo la Luna piena del 31 sarà Luna Blu: come detto più volte, non sarà però veramente blu.  Il nome deriva in realtà solo dalla sua presunta rarità: “once in a blue moon” (“una volta ogni luna blu”) è infatti un’espressione che vuole indicare qualcosa che non si verifica molto comunemente (anche se in realtà avviene ogni 3-5 anni). Oppure perché ricorda il nome dell’antico termine inglese “belewe”, ovvero tradire: una luna traditrice perché induceva a pensare che fosse finita la stagione anche se non era così.

E una curiosità in più: la luna piena di ottobre appare spesso più grande del solito, anche se non è così nella realtà. È “solo” una luna particolarmente luminosa, cosa che ha favorito i cacciatori dei tempi antichi nella ricerca del cibo.

Rossa, sanguigna d’ottobre, facile all’ira, “cala e cresce” secondo la letteratura popolare che sopravvive, ed è ancora proiettata nel futuro, quando alziamo la testa al cielo, quei miti diffusi, apparentemente sepolti, tornano, come le macchie dell’unico satellite della terra, i profili di Adamo ed Eva mandati lì da Gesù, per punirli, e girano, vagano, con un mazzo di spine, la loro penitenza. Gli alberi non si potano con la luna crescente altrimenti la frutta marcisce, il vino si travasa alla “mancanza”, insieme alle semine, gli innesti delle piante, la falciatura del grano, la tosatura degli animali, l’uccisione del maiale e la preparazione delle sue carni, mentre con la luna nuova si possono preparare le conserve, altrimenti si guastano. Infine, la chioccia non deve covare la prima fase lunare: i pulcini morirebbero, attaccati prima dal torcicollo della luna, l’archetipo dei nostri sogni in fondo, delle nostre visioni oniriche, irraggiungibile…

La Luna Piena del 1° ottobre porterà nuovi stimoli e tante opportunità. È un momento in cui saremmo portati a riflettere su molti progetti per il futuro, soprattutto sul piano sentimentale. Questo plenilunio ci aiuterà a dare importanza alla nostra natura indipendete, individualista e libera. Scopri quale sarà la sua influenza sui dodici segni zodiacali.

Guardando il cielo di questo Plenilunio, al di là del fatto che è in Ariete, ci rendiamo conto che è in Opposizione a Urano in Toro. Notiamo anche una Congiunzione Marte-Luna Nera in Ariete. Questa congiunzione è in Quadratura a Saturno e Plutone in Capricorno e in Trigono a Venere in Leone. Giove Sestile in Capricorno e Nettuno in Pesci contribuiranno ad alleggerire l'atmosfera... Una situazione parecchio complessa no?!

 

(1) Le fasi lunari si originano dall'interazione tra i movimenti del sole, della luna e della terra. In un anno la luna realizza tredici giri attorno alla Terra, cioè tredici lunazioni. Ogni lunazione dura circa 28 giorni.
Normalmente, conosciamo quattro tipi di fasi lunari, che sono la Luna Nuova, la Luna Crescente, la Luna Piena e la Luna Calante. Ma poiché la Luna impiega circa 28 giorni per ripetere le sue fasi, non passa solo per le quattro fasi menzionate, ma per un’infinità di fasi intermedie a cui la tradizione non ha dato un nome. Per questo gli astronomi fanno riferimento alle fasi lunari in base alla percentuale di illuminazione. In questo modo, la luna nuova è allo 0%, la luna piena è al 100%, e la luna crescente e la luna calante sono al 50%.

Eremo Rocca S. Stefano  martedì 29 settembre 2020

 

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