La Luna è il corpo celeste più importante per le arti magiche.
È l’unico satellite naturale del nostro pianeta il quale compie la sua orbita intorno alla Terra in circa 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi ma dal punto di vista terreste il ciclo lunare si compie in quasi 30 giorni per via del contemporaneo ruotare del nostro pianeta.
È da notare che la Luna rimane sempre nella regione di cielo chiamata Zodiaco attraversandola ogni quattro settimane
Inoltre nel suo moto percorre le 28 Case Lunari che, secondo la tradizione, sono custodite da altrettanti Angeli.
L’orbita lunare descrive un percorso che presenta un punto di Apogeo e uno di Perigeo i quali sono rispettivamente la massima e la minima «distanza dalla Terra».
Quando la Luna si trova nel punto di «Perigeo» essa ci appare nel cielo più nitida ed estesa a causa della sua vicinanza. Viceversa nel momento di «Apogeo». Ovviamente la sua influenza sulla Terra è direttamente proporzionale alla distanza da essa.
Infine altri due punti importanti nel cammino di rivoluzione del nostro satellite sono i così detti «Nodi Lunari».

...la Grande Dea
Molti popoli antichi ritenevano che la Luna morisse ogni alba per poi risorge
il giorno dopo, forse per questo motivo la troviamo associata a Ecate,
divinità pre-ellenica del mondo ctonio.
Come la Luna, Ecate è «Splendente», infatti uno dei suoi attributi è la fiaccola
con la quale rischiara l’animo dalle tenebre dell’ignoranza, così come la Luna
rischiara la notte. La notte è il momento della giornata durante il quale la
Terra è più simile al mondo infero, ed è allo stesso tempo il momento più
propizio per i sogni.
Per questo motivo così come la Luna è la Signora della Notte, Ecate è la
divinità Triplice poiché è in grado di viaggiare fra i mondi, ed
è l’unica a condividere con Zeus la signoria sul Cielo, sulla Terra
e sul Mare.
Apportatrice di conoscenza, Ecate è protettrice della Sibilla Cumana e
degli oracoli in genere ma anche di tutte quelle arti magiche che un tempo
facevano parte delle scienze umane quando materia e spirito erano per l’uomo
una sola cosa.
Durante il Medio Evo Ecate fu rivestita del ruolo di «Regina delle Streghe»,
insieme ad Artemide anch’ella divinità Lunare. La Luna, infatti, è
l’astro che maggiormente influenza il nostro pianeta e i suoi abitanti, è
perciò da tenere in grande considerazione per ogni operazione che ci
apprestiamo a compiere, nel campo della Magia,
della Spagiria, dell’Alchimia
e in qualsiasi momento della nostra vita.
In effetti l’esperienza dimostra che un rituale eseguito nel «momento lunare
corretto» ha oltre 85% di possibilità di riuscire,
naturalmente se si agisce con fede e soprattutto per scopi nobili e
altruistici.
Per contro un rituale fatto in un momento lunare sfavorevole va a buon fine
solo nel 15% dei casi. È nella scelta errata dei tempi che
troviamo la spiegazione degli insuccessi dei numerosi maghi dilettanti.
Le fasi lunari sono tre
Crescente: durante
questa fase la Luna era chiamata Vergine Ecate o Aglaia (una
delle tre Grazie) o ancora Selene. Nella mitologia nordica invece questa
fase era associata ad Urdhr,
una delle tre Norne.
In tale periodo, infatti, la luna è propizia per tutto ciò che rappresenta
novità e inizio. E’ perfetta per stringere legami e patti, iniziare progetti e
attività, e tutto ciò che (in generale) riguarda l’accrescimento.
Piena: durante questa
fase, gli antichi nominavano la Luna Ecate Matura o Madre, Persefone,
Talia (una delle Grazie), o Artemide/Diana. I nordici associavano
questa fase a Verdhandi,
personificazione del Presente.
E’ la Luna della prosperità, la fecondità, le conferme e la conoscenza. E’ la
luna migliore per intraprendere studi, confermare desideri e propositi,
cogliere i frutti di lavori e progetti e le operazioni che hanno come oggetto o
fine la prosperità e la fecondità.
Calante: detta anche Ecate
Anziana o Demetra, Eufrosina (la terza delle Grazie) è la
luna dello svuotamento, del termine. I nordici l’associavano a Skuld,
una delle tre Norne.
La Luna Calante è il momento perfetto per rituali di allontanamento e di
purificazione, per interrompere abitudini e situazioni o relazioni che non
hanno più ragione d’esistere e per tutto ciò che ha come oggetto (o scopo) il
porre a termine e la diminuzione.
A queste tre fasi si aggiunge la Luna
Nuova, detta anche Luna Nera o Ecate Infera.
Durante tale stadio la Luna non è visibile dalla Terra. Secondo gli antichi
essa moriva per rinascere dopo tre giorni con un nuovo ciclo e la
corrispondente «Luna Crescente».
In pratica la Luna Nuova è molto potente ed è bene fare attenzione
alle operazioni che si compiono in questo periodo.
Come Luna appartenente al mondo infero, la Luna Nera presiede ai malefici e
ogni magia di carattere distruttivo. Sebbene non tutti i rituali distruttivi
siano «malefici» e «disarmonici», sconsigliamo di compierli durante questa fase
a causa dell’eccessivo potere sprigionato dall’astro. Meglio eseguire tali
rituali in «fase calante».
Come dicevamo, la «Luna Nuova» è legata al momento appena precedente la
rinascita. È dunque la Luna del riposo, del «non agire»,
dell’accumulo di nuove forze per (successivamente) acquisire nuove conoscenze.
A tal proposito è vivamente sconsigliata ogni operazione pratica per dedicarsi
allo studio, la meditazione e la divinazione, operazioni che in questo momento
astrologico ricevono influssi particolarmente benefici.
Un importante dato da tener presente per le nostre operazioni è la «luminosità»
dell’Ecate Celeste; questo dato è importante poiché gli effetti del
nostro satellite sono strettamente correlati dalla quantità di luce che riesce
a riflettere.
Come potete notare nel nostro «calendario» sono riportati con precisione i
giorni e l’ora in cui avvengono le prossime quattro fasi principali.
Quest’ultima indicazione sarà assai utile nel momento in cui dobbiamo compiere
un determinato lavoro che necessita di maggior accuratezza riguardo al momento
propizio.
Preghiera alla Luna
La seguente orazione va preferenzialmente recitata di notte, il quattordicesimo
giorno del mese lunare (Plenilunio), specialmente quando la Luna
è foriera di influssi positivi.
«Ti sia benigno Iddio, o Luna, Signora benedetta, prospera, fredda e umida,
giusta e bella. Tu sei capo e chiave di tutti gli altri pianeti, leggiadra nei
tuoi movimenti, fonte di vivida luce, Signora di letizia e di gaudio come di
buone parole, di buona fama, di buon regno fortunato.
Tu ami le leggi e le rifletti sul mondo, sempre sottile nei tuoi pensieri.
Apprezzi ed ami le gioie, i canti, i giochi; sei la Signora degli ambasciatori
e dei nunzi, capace di svelarne i segreti. Sei libera e preziosa; fra tutti i
pianeti il più vicino alla Terra; di tutti la più grande, la più luminosa; tu,
che sei foriera del bene e del male, colleghi i pianeti l’uno all’altro,
trasmettendo loro la tua luce e rettificandoli con la tua bontà, a prescindere
dalla loro effettiva essenza.
Tutte le cose di questo mondo sono abbellite o danneggiate da te. Sei l’alfa e
l’omega di ogni cosa. La tua nobiltà ed il tuo nome superano quelli di tutti i
pianeti. Perciò mi rivolgo a te. E lo faccio in nome di Celan, l’angelo che Dio
ti ha messo appresso quale tuo complemento, affinché tu abbia pietà di me ed
accolga la mia preghiera, ricevendo quanto ti espongo, anche a ragione
dell’umiltà che nutri verso il nostro Alto Signore del suo regno.
Ti invoco per tutti i tuoi nomi; Camar in arabo, Mehe in fenicio, Zamahyl in
greco, Cerim in indiano e Celez in romano; spero che in questo modo e in questo
luogo tu possa apprendere le mie suppliche.» (Picatrix, Maslama al-Magriti)
Fonte Rutilio e Antea http://www.cronacheesoteriche.com/CronacheEsoteriche/lunario.jsp![]()
Eremo Rocca S. Stefano martedì 29
settembre 2020

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