Ho cominciato la mia vita come senza dubbio la terminerò: tra i libri.
Nell'ufficio di mio nonno ce n'era dappertutto; era fatto divieto di
spolverarli, tranne una volta all'anno, prima della riapertura delle scuole.
Non sapevo ancora leggere, ma già le riverivo queste pietre fitte: ritte o
inclinate, strette come mattoni sui ripiani della libreria o nobilmente
spaziate in viali di menhir, io sentivo che la prosperità dela nostra famiglia
dipendeva da esse. […] I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i
miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il
mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la
varietà, l'imprevedibilità.
JEAN-PAUL SARTRE, Le parole, 1963.
Nei libri ho incontrato l'universo: assimilato, classificato, etichettato, pensato, temibile anche; e ho confuso il disordine delle mie esperienze libresche con il corso casuale degli avvenimenti reali. Avevo trovato la mia religione: nulla mi parve più importante di un libro. La libreria, vi vedevo un tempio. [...] Mi mettevo a pancia a terra, di fronte alle finestre, con un libro davanti a me, un bicchier d'acqua tinta di un po' di vino sulla mia destra, una fetta di pane e marmellata, in un piatto, sulla mia sinistra.
JEAN-PAUL SARTRE, Le parole, 1963.
Sartre ⟨sartr⟩,
Jean-Paul. - Romanziere, drammaturgo e filosofo francese
(Parigi 1905 - ivi 1980). Pensatore
tra i più significativi del Novecento, la sua filosofia si riallaccia
alla fenomenologia di E. Husserl e all'analitica esistenziale di M. Heidegger.
Abbracciato poi il marxismo, S. volle integrarlo con le scienze umane, al fine
di fondare un metodo di conoscenza "progressivo-regressivo", capace
di ricostruire la formazione globale degli individui. Egli cercò altresì di
cogliere le condizioni e le strutture invarianti della dialettica storica.
Vasta la sua produzione filosofico-letteraria: tra le sue opere principali
meritano di essere citate Le mur (1939;
trad. it. 1947); Les mouches (1943); L'existentialisme
est un humanisme (1946; trad. it. 1964).
Eremo Rocca S. Stefano mercoledì 2 dicembre 2020
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