Centuria un
libro di Giorgio Manganelli edito da Adelphi è il protagonista di questa rubrica “ Fuori catalogo “ che riporterà ogni
volta una storia , anzi l’incipit di una storia scritta
da Manganelli che potrà essere continuata dal lettore o potrà rimanere a sé . “Fuori
catalogo “ sarà un singolare catalogo di micro-storie di
genere fantastico immerse in un’atmosfera surreale e attraversate da una
narrazione astrusa, enigmatica, straniante, in cui la parola sembra essere sottoposta alla fascinazione dell’abisso. Cento
personaggi travestiti da figure
funzionali al gioco combinatorio di un mazzo di carte che sfilano in un corteo di astrattezza mentale montante
sulle rovine del soggetto.
Avviso a coloro che si accostano incautamente a questo incredibile e inclassificabile autore, vero maestro del linguaggio scritto, esteta del lessico e della sintassi, tradizione e avanguardia letteraria, funambolo dell'immaginazione fantastica. Tenete con voi una bombola di ossigeno. Perché i raccontini di Centuria sono un po’ come romanzi cui sia stata tolta tutta l’aria. Potreste restare senz’aria in questo raccontini a differenza del la lettura di un romanzo che Manganelli definisce “ Quaranta righe più due metri cubi di aria.” Lui ha lasciato solo le quaranta righe: oltretutto occupano meno spazio, e si sa bene che con i libri lo spazio è sempre un problema enorme.
Centuria
"Un libro straordinario": così Calvino saluta, nel 1985, la
versione francese di "Centuria", il primo libro di Giorgio Manganelli
a essere tradotto e pubblicato oltralpe. "Cento piccoli romanzi
fiume", recita il sottotitolo; e ancora Calvino ne sottolinea la
"scrittura concisa ed essenziale", le "invenzioni narrative
sintetiche e concentrate", nelle quali prende vita l'universo dell'autore.
Pronti, partenza, via .
FUORI CATALOGO : CENTURIA DODICI : Un signore giovanile
Un
signore giovanile e d’aspetto mediamente colto , frequentatore di cinema e
amatore di cineserie, aspetta, all’angolo di due strade poco frequentate ,una donna che egli giudica
affascinante, geniale, di delicata bellezza.
E’ il loro primo appuntamento , ed egli gusta l’umidore dell’aria - è tardo pomeriggio – e si compiace dei rari
passanti ,ornamento dei suoi solitari pensieri . Il signore giovanile è giunto
in anticipo , nulla lo umilierebbe di più
dell’idea di far aspettare quella
donna. Nei confronti di coste, che non ha mai visto se non in compagnia di
estranei , egli prova un sentimento misto , che evita di misura il desiderio
e include a viva forza la
venerazione, il rispetto, la speranza di fare per lei cosa grata. Da tempo non
provava più veruna donna una mescolanza
così ricca e felice di sentimenti . Si scopre lievemente orgoglioso di
sé, e un brivido di vanità lo percorre.
In quel momento, quando si accorge di essere avvolto da sentimenti che ave deposto e di cui non ha stima , si
accorge di quel che sta facendo. Egli si è recato ad un appuntamento. Nulla lo prova, ma questo potrebbe essere il
primo di una lunga serie di
appuntamenti. Mentre un lieve sudore di
angoscia e di speranza gli tocca la
fronte, egli pensa che all’angolo di quelle due strade potrebbe iniziare una “storia”, un
inesauribile deposito di ricordi . Qualcosa gli dice , bruscamente : Qui
comincia il tuo matrimonio “. Il rapido passo di una donna lo fa trasalire . “
Comincia ora ?” Mancano pochi minuti, e qualcosa negli astri , nei cicli delle
stelle fisse , nella contabilità degli angeli , nel Volumus degli dei, nella
matematica della genetica comincerà a ronzare.
Lei appoggerà la mano al suo braccia , e inizierà un percorso che non
avrà fine. Una casa vuota li attende ,
felicità ovvia, lento sfiorire ,crescita dei figli, svogliata prima,poi
precipitosa. In quel momento, la sua faccia si fa furba, si incattivisce ; si è
ricordato di essere un vigliacco . Insieme, desidera salvezza e perdizione, e ignora quale sia
l’une e l’altra. E’ un incendiario , ed ha sonno. Il pomeriggio è diventato sera, la donna
affascinante non è venuta. Sottovoce la insulta, e quando una ragazza timida
gli chiede un’indicazione, finge di ritenerla una prostituta che ha sbagliato
cliente.

Nessun commento:
Posta un commento