martedì 4 agosto 2020

LA LUNA DEI LUNATICI . La luna dei poeti ( III )




Canto alla luna

Alda Merini

 

La luna geme sui fondali del mare,

o Dio quanta morta paura

di queste siepi terrene,

o quanti sguardi attoniti

che salgono dal buio

a ghermirti nell'anima ferita.

La luna grava su tutto il nostro io

e anche quando sei prossima alla fine

senti odore di luna

sempre sui cespugli martoriati

dai mantici

dalle parodie del destino.

Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,

ma forse al chiaro di luna

mi fermerò il tuo momento,

quanto basti per darti

un unico bacio d'amore.

 

 

 

La luna che nel cielo era assopita

Sandro Penna

 

La luna che nel cielo era assopita

entra nella mia stanza così viva

che il mio sesso sussulta e si nasconde.

Ride il fanciullo e candido si mostra

dicendomi «vergogna di una luna!.

 


 

La luna desolata

di Alfonso Gatto

 

 

Sulle mie notti appare

luna bianca velata

dal cielo sopra il mare,

la luna desolata.

 

Come per eco incombe

nell'esule statura

il vento delle tombe.

Risorta alle sue mura

 

la luna volge all'oro

del pallido scirocco.

Si perde nell'affioro

degli alberi il rintocco

 

di un'aria sempre vana

e alla campagna intorno

trema dalla lontana

riva dei sogni il giorno.

 

Alla Luna

di Percy Bysshe Shelley

 

 

Sei pallida perché

sei stanca di scalare il cielo

e fissare la terra

tu che ti aggiri senza compagnia

tra le stelle che hanno una differente

nascita, tu che cambi

sempre come un occhio senza gioia

che non trova un oggetto degno della

sua costanza?

Eremo Rocca S. Stefano martedì 4 agosto 2020



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