venerdì 9 ottobre 2020

SILLABARI Camminare (I Parte )

 


Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita.  (Tiziano Terzani)

La storica gara della Virgin Money London Marathon per soli élite si è svolta  domenica 4 ottobre  2020  su un circuito chiuso intorno a St James's Park, nel centro di Londra, La gara maschile d'élite ha visto  la partecipazione  a questo che è uno  degli incontri più attesi nella storia della maratona  il detentore del record mondiale e campione in carica Eliud Kipchoge (KEN)  e l’assenza  del suo rivale  Kenenisa Bekele (ETH), l'uomo che è arrivato a due secondi dal suo record mondiale lo scorso anno.

Sotto una pioggia battente che ha inevitabilmente rallentato l'andatura della corsa, a sorpresa Eliud Kipchoge, imbattuto dal 2013, ha chiuso solo all'ottavo posto la maratona di Londra, vinta allo sprint dall'etiope Shura Kitata. Dopo il ritiro venerdì di Kenenisa Bekele, fermato da un infortunio, l'edizione n.40 della gara londinese sembrava poter avere un solo padrone, Kipchoge appunto, vincitore a Londra già quattro volte e detentore del record del mondo dal 2018 con il personale di 2:01.39. Ma a due giri dal termine - la gara si è svolta lungo un circuito dentro St James' Park di circa 2 km ripetuto 19 volte, prima dell'arrivo su The Mall, davanti a Buckingham Palace - il campione keniota si è staccato dal gruppo al comando senza più riuscire a rientrare tra i primi.

"Sono molto dispiaciuto, non so cosa mi sia successo - le parole di Kipchoge al traguardo -. Negli ultimi 15 Km mi si è tappato un orecchio, ho accusato crampi al femore e alla gamba. Sono cose che succedono in gara, peccato perché ero partito bene. Faceva molto freddo, ma non posso prendermela col tempo". Che viceversa non ha fermato Kitata, protagonista di un finale in crescendo che gli ha permesso di prevalere sul connazionale Vincent Kipchumba, chiudendo la maratona in due ore, cinque minuti e 41 secondi. "Mi sono preparato particolarmente bene per questa gara - le parole del 24enne vincitore, che ha preceduto Kipchumba, di un secondo, e Sisay Lemma, di tre secondi -. Kenenisa Bekele mi ha dato una grossa mano. Vincere qui, davanti a questi avversari, ha un significato ancor più speciale". In campo femminile si è imposta la detentrice del record mondiale, Brigid Kosgei, che ha bissato il successo dell'anno scorso. A causa dell'emergenza sanitaria l'edizione 2020 della maratona londinese è stata ristretta a 100 top-runner, ma l'organizzazione - tramite una app - ha comunque consentito la partecipazione in remoto di 45mila corridori amatori, di 109 nazioni differenti, chiamati a coprire la distanza di 42 km e 195 metri, lungo un percorso libero, da loro scelto. Il loro tempo finale - i corridori dovranno completare la maratona virtuale entro la mezzanotte di domenica - comporrà una classifica generale, così da poter assegnare le sospirate, e sudatissime medaglie, riservate a chi porta a termine la corsa. (1) (ANSA).

Abbiamo riferito di questa storica maratona  perché vogliamo parlare  di camminate, cammini e soprattutto del camminare

Le camminate sono una delle attività preferite da chi vuole ritrovare serenità, concentrazione, e perché no, anche farsi venire delle buone idee e lasciare ampio respiro alla fantasia. Forse è per questo che il camminare è sempre stato un gesto legato non solo all’immaginario sportivo, ma anche a quello di pensatori e scrittori, così che le passeggiate e i lunghi percorsi sono inevitabilente diventate, oltre che una fonte di ispirazione, anche un tema presente in saggi e romanzi.

In salita o in piano, nelle campagne a pochi minuti da casa o dall’altra parte del mondo, della durata di più mesi o di poche ore: esistono percorsi per tutti, partendo dai giovanissimi camminatori agli escursionisti più esperti. Allo stesso modo, esistono libri sul camminare adatti a tutti gli amanti delle storie, che possono scegliere tra romanzi, saggi e reportage.

Ma è pur vero che per gli appassionati di trekking ogni stagione ha da offrire un percorso nuovo, così come per gli amanti dei libri ogni attimo è quello giusto per poter leggere qualche pagina. Allora ecco una selezione di titoli (che non pretende di essere esaustiva), i cui libri possano appassionare chi si identifica in entrambi i profili, perché in fondo nulla vieta di mettere anche un libro nello zaino.

Tra esperienze di viaggio come In cammino di Maurizio Bono e Storia del sentiero di Torbjørn Ekelund, saggi che narrano l’esperienza umana del camminare come La passeggiata di Kant di Roger-Pol Droit e Filosofia del viaggio di Michel Onfray, e guide personali a camminate nel deserto, in montagna o in città o ancora in percorsi celebri come il cammino di Santiago, ecco un percorso di lettura che farà venir voglia di mettere lo zaino in spalla anche ai più restii.

Dai risultati del questionario effettuato dalla casa editrice di Terre di Mezzo emerge un ritratto del camminatore tipo in Italia. È una minoranza (il 25%) quella che si mette in cammino per motivi religiosi, gli altri annoverano tra le motivazioni “per fare trekking” (52%), “per stare nella natura” (50%) o “per scoprire il territorio” (46%).

 

Tre su quattro hanno già fatto altri itinerari e camminano soprattutto gli over 40: il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni, il 19,7% tra 41 e 50 anni. Le donne sono il 43%. Solo il 12% ha la licenza media, mentre diplomati e laureati si equivalgono (44%). Pochi quelli che affrontano il pellegrinaggio in bici, l’11%. La maggior parte intraprende un cammino per motivi religiosi, gli altri annoverano tra le motivazioni “per fare trekking”(52%), “per stare nella natura” (50%) o “per scoprire il territorio” (46%). Moltissimi si cimentano nell’impresa nel periodo primaverile o estivo: i picchi si registrano a maggio (19% di chi ha risposto) e in agosto (21%). Il 51% fa tutto il cammino in una sola volta. Ma se si entra nel dettaglio dei singoli itinerari si trovano molte differenze. Sulla via Francigena solo il 16% parte e arriva in una sola stagione, gli altri preferiscono spezzettare il cammino su anni diversi. Sono percorsi interamente invece i cammini più brevi, come la Via degli Dei (90%), la Magna via Francigena in Sicilia (82%), Italia coast to coast (64%) e Cammino di San Benedetto (51%). I cammini francescani sono affrontati tutto d’un fiato dal 43%....altre info https://www.percorsiditerre.it/ora-i-camminatori-italiani-preferiscono-gli-itinerari-in-italia/

La Compagnia dei cammini - associazione di turismo responsabile - propone "Cammini di Pace", una linea di itinerari dedicati ai viaggiatori che vogliono percorrere non solo i sentieri del mondo ma anche quelli dell'anima. Camminare con gli altri, praticando il silenzio nelle foreste toscane impregnate di sacralità, immergersi nella natura selvaggia e incontaminata della Sardegna, ritrovare dentro di sé l'armonia e la forza degli elementi naturali sulle rive del Delta del Po, rinfrescarsi lungo le coste dell'isola di Creta, culla di una civiltà antichissima, dalla forte simbologia magica: i

Cammini di Pace

sono viaggi in cui il camminare diventa lo strumento privilegiato di incontro con la Natura, con sé stessi e con gli altri. Grazie agli spunti di riflessione e le pratiche di meditazione proposte dalla guida e con il sostegno del gruppo, si apriranno al viaggiatore nuove possibilità nel campo dell'attenzione, della consapevolezza, della condivisione.( 2) 1I Cammini di Pace sono tutti diversi, ognuno con il suo approccio specifico e una sua guida esperta che condurrà alla conoscenza di pratiche differenti: da quelle zen e sciamaniche alla meditazione, all'ecopsicologia, al deep walking, tutte con l'obiettivo comune di fare tesoro della lentezza, del silenzio, dell'osservazione, dell'incontro, della curiosità, del non giudizio, dell'ascolto, dell'accoglienza dell'altro in un percorso nuovo di conoscenza.) (3)

(1) ANSA

(2)https://www.lastampa.it/tuttogreen/2018/10/03/news/camminare-e-meditare-con-i-cammini-di-pace-1.34049723

(3) I viaggi di ”Cammini di Pace« su: www.camminidipace.it

Eremo Rocca S. Stefano  venerdì  9 ottobre 2020

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