“La luna dei lunatici “ è una incontro con la luna attraverso la storia, l’arte, la scienza di questo satellite della Terra che molta “influenza “ ha avuto ed ha sul pianeta e sui suoi abitanti. La racconto in questa rubrica . Alcuni post sono stati pubblicati anche su “osservatoriodiconfineblogspot” . Questi scritti che scaturiscono da una ricerca di molti anni sono anche un omaggio ai “ lunatici” come quelli di Cavazzoni e di Fellini a cui mi par d’assomigliare ogni tanto , specialmente di questi tempi . Ma ne parlerò strada facendo a quei lunatici che vorranno fare questo cammino con me.
Non posso dunque non
iniziare con questo scritto di
Charles Baudelaire molto conosciuto ( credo)intitolato “ I doni della
Luna” l’avvelenatrice di tutti i
lunatici.
Mentre dormivi nella tua culla, la
Luna, che è il capriccio in persona, guardò dalla finestra e
disse: "Questa bambina mi piace".Discese languidamente la sua scala di nuvole, e passò senza fare rumore attraverso i vetri. Poi si stese su di te con la morbida tenerezza di una madre, e depose i suoi colori sulla tua faccia. Così le tue pupille sono rimaste verdi, e le tue guance straordinariamente pallide. Contemplando quella visitatrice i tuoi occhi si sono così bizzarramente ingranditi; e lei ti ha così teneramente serrato la gola che ti è rimasta per sempre la voglia di piangere.
Nell' espansione della sua gioia, la
Luna continuava a riempire tutta la stanza di un'atmosfera
fosforescente, di un veleno luminoso; e tutta quella viva luce pensava e
diceva: "Subirai eternamente l'influsso del mio bacio. Sarai bella a modo
mio. Amerai ciò che amo io e ciò che mi ama: l'acqua, le nuvole, il silenzio e
la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il luogo in
cui non sei; l'amante che non conosci; i fiori mostruosi; i profumi che fanno
delirare; i gatti che si beano sui pianoforti e che gemono come le donne, con
voce roca e dolce.
"E sarai amata dai miei amanti, corteggiata dai miei corteggiatori. Tu
sarai la regina degli uomini dagli occhi verdi a cui ho stretto la gola con le
mie carezze notturne; di coloro che amano il mare, il mare immenso, tumultuoso
e verde, l'acqua informe e multiforme, il luogo in cui non sono, la donna che
non conoscono, i fiori sinistri che somigliano ai turiboli di una religione
ignota, i profumi che turbano la volontà e gli animali che sono gli emblemi
della loro follia".Ed per e' questo, maledetta e cara bambina viziata, che io ora sono ai tuoi
piedi, e cerco in tutta la tua persona il riflesso della temibile Divinità,
della fatidica madrina, della madrina avvelenatrice di tutti i lunatici!

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